
La Pro Loco di Pantianicco proprietaria dell’immobile denominato
“Ex latteria“ ha programmato una serie di interventi per
recuperare e restaurare l’intero complesso da destinare ad attività
pubbliche di carattere sociale culturale.
Il recupero di detto immobile ha avuto come obbiettivo anche
quello di conservare una struttura che pur non svolgendo
l’attività per cui era stata costruita, ha una sua funzione di
valore di riferimento storico legato ad un’antica tradizione di
attività agricola locale. L’edificio oggi è usato parzialmente per
l’attività legata alla rassegna Regionale della Mela” ed altre
iniziative; l’intento è quello di recuperare interamente l’immobile
mantenendo le sue caratteristiche tipologiche ed architettoniche,
trasformando solo le destinazioni d’uso dei singoli vani. Il recupero
dell’edificio, per la parte già realizzata e per quella da completare,
è progettato nel pieno rispetto del mantenimento tipologico
dell’immobile costruito negli anni 1932-1934 e catalogato presso
il Centro Regionale di catalogazione e restauro dei beni culturali di
Villa Manin di Passariano.

Le finalità dell’intervento sono quelle di ottenere locali adatti
all’attività della Pro Loco, come deposito e magazzino al piano
interrato, mentre al piano rialzato una sala mussale- didattica
sulla lavorazione del latte, e a tale scopo sono state conservate
tutte le attrezzature fondamentali del ciclo di lavorazione stessa.
Il locale adibito alla lavorazione del latte è stato trasformato in una
capiente e attrezzatissima cucina, capace di rispondere a qualsiasi
esigenza. Al primo piano, esclusa la parte attualmente destinata a
centrale telefonica della Telecom al servizio del Comune di Mereto,
è stata ricavata una sala da destinare ad attività amministrative
della Pro Loco e alla neo- costituita Casa del Sidro raggiungibile
sia attraverso il vano scala esistente sia attraverso un ascensore
che consente anche l’accesso alle persone portatrici di handicap.
La garanzia dei lavori strutturali che sono stati eseguiti sulla base
di calcoli che hanno tenuto conto delle norme tecniche per zona
sismica di seconda categoria (S=9) è che sono stati regolarmente
collaudati. Gli impianti, le reti idriche e sanitarie sia interne che
esterne sono state completamente rifatte e sono stati realizzati
nuovi servizi igienici di cui uno al piano terra per il personale e
due al primo piano, compreso quello per portatori di handicap.
Gli impianti termici di nuova installazione sono stati progettati
nel rispetto delle prescrizioni per il contenimento del consumo
energetico, come previsto dalla legge 10.
E’ stata completata la sistemazione delle linee esterne Enel e
Telecom con collegamenti interrati togliendo in tal modo alcune
servitù all’edificio. L’impianto elettrico è stato progettato per
garantire in ogni sua parte la massima flessibilità e praticità
d’utilizzo, la totale sicurezza per persone e apparecchiature
utilizzatrici e la più comoda concezione per eventuali ampliamenti.

Oltre ai lavori strutturali e il restauro delle facciate esterne già
realizzati, il programma progetto prevede il rifacimento dei
serramenti mantenendo le tipologie esistenti. La Pro Loco è
orgogliosa di aver raggiunto un importante obbiettivo : quello di
ridare alla comunità di Pantianicco un bene immobile, patrimonio
di tutti, nella sua forma originaria con lavori che per alcune parti
hanno richiesto tecniche di vero restauro. Tutto ciò ha richiesto un
notevole impegno da parte della Pro Loco, anche dal punto di vista
finanziario, coperto almeno in parte da uno specifico contributo
regionale previsto dalla L.R. 1/2003. L’edificio si presenta oggi
nella sua completezza formale architettonica, come una struttura
utilizzabile per svariati usi a servizio della comunità.

E’ merito della Pro Loco e di tutti quelli che in qualsiasi modo,
chi più chi meno, sono riusciti a dedicare tempo, disponibilità e
professionalità, quello di aver recuperato questo edificio quale
memoria storica di Pantianicco.
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