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STORIA DELLA MOSTRA REGIONALE DELLA MELA

Pantianicco 1975-2010

Quarantuno anni di storia della Mostra Regionale della Mela a Pantianicco.

Secondo noi due sono i presupposti che hanno motivato la scelta di Pantianicco. Il Primo sicuramente di carattere storico va ricercato nel fatto che Pantianicco è una frazione del comune di Mereto di Tomba. Il toponimo di Mereto, etimologicamente deriva dal latino meleretum, cioè luogo dove si coltivano le mele, come precisano gli studiosi della toponomastica ai quali si rimanda per ulteriori spiegazioni. Quindi sul territorio la coltura della mela sembra abbia antiche tradizioni riferibili all’epoca romana ma che potrebbero essersi protratte fino al medioevo.
A questo fatto per così dire culturale vanno aggiunte poi motivazioni certe quindi gli impianti produttivi sul territorio; infatti negli anni cinquanta l’Ente Nazionale Tre Venezie (ora Ersa agricola) aveva rilevato nella zona tra Pantianicco e Beano molti terreni prevalentemente utilizzati a prato, e dopo una serie di investimenti li ha trasformati in azienda specializzata nella produzione frutticola, con indirizzo particolare alle mele.
Si trattava di un’azienda moderna che già alla fine degli anni cinquanta aveva introdotto l’irrigazione mediante ali piovane e che avrebbe dovuto fungere da progetto pilota per far decollare la frutticoltura anche in Friuli. In effetti così è stato soprattutto nel medio Friuli, basti pensare alle grosse aziende presenti nei comuni limitrofi quali Sedegliano, Basiliano, Mortegliano e Codroipo per poi estendersi un po’ ovunque in tutta la Regione.
Queste dunque le giustificazioni storiche di Pantianicco come sede ideale per la Mostra Regionale della Mela, manifestazione nata nel 1969 per merito di alcuni compaesani che già dalla prima edizione svoltasi in Piazza Cortina davanti alla chiesa a Pantianicco cercarono di curare oltre che la festa popolare anche l’esposizione e la premiazione delle migliori mele prodotte in Regione.
Nei primi anni il giudizio della commissione, composta da tecnici dei vari enti agricoli, E.R.S.A., Osservatorio per le Malattie delle piante, Ispettorato Provinciale dell’Agricoltura, C.R.S.A., Associazione Produttori Ortofrutticoli, ecc. verteva esclusivamente sulla rispondenza agli standard varietali delle mele portate all’esposizione.
Già a partire dal 1975, però oltre al giudizio sulle cassette consegnate, si ritenne opportuno visitare anche le aziende di produzione e il concorso fu suddiviso in due categorie in base all’estensione delle aziende, definendo così due graduatorie di merito: una alle aziende con superficie a melo inferiore ai cinque ettari e l’altra con oltre 5ha di meleto.
Nel frattempo la “sagra dai milus” dopo la prima edizione svoltasi in piazza Cortina di fronte alla chiesa , e dopo altri due anni in cui si tenne nella piazza verso il corno, approdò nei locali della Cooperativa Agricola S. Luigi e successivamente dal 2000 nei locali ex-latteria.
Dal 1980 ad arricchire ulteriormente la manifestazione venne organizzato con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale e dall’E.R.S.A. un convegno tecnico per fare il punto sulla situazione tecnico-economica della melicoltura regionale. Negli anni vi hanno partecipato numerosi e qualificati tecnici del settore, docenti universitari, e personalità del mondo agricolo nazionale. Tra i temi trattati, il controllo delle malattie del melo, la lotta integrata, i rapporti tra frutticoltura e ambiente, la convenienza economica della melicoltura, la funzione dell’Associazione Produttori, il marchio di qualità per la mela friulana, le possibilità di espansione del mercato, le caratteristiche qualitative del prodotto, i metodi di coltivazione ecc.
Nel 1991 venne istituito il premio speciale Mela Friuli che nelle prime due edizioni fu assegnato a due cooperative che si erano particolarmente distinte per la promozione della mela in regione, successivamente si decise che gli assegnatari di questo significativo premio regionale fossero le aziende stesse per cui venne stilato un regolamento e dei parametri di giudizio che vengono tuttora adottati e che sono:

  1. stato fitosanitario delle piante
  2. sistemi di lotta integrata
  3. produttività delle piante
  4. menagement aziendale

Nel 2000 vennero inseriti altri due premi atti a valorizzare la miglior azienda in zona di montagna e la miglior azienda a conduzione biologica.
Il premio speciale “Mela Friuli” consiste in una serigrafia d’autore che ha come tema sempre la mela e in una pubblicazione promozionale riportante i dati significativi e storici dell’azienda vincitrice su un quotidiano a tiratura regionale.
Sempre dal 1990 poi, viene prodotto e distribuito ai visitatori un catalogo delle aziende che partecipano alla mostra e inviato ai più grossi commercianti e catene di distribuzione d’Italia.
Le varietà presenti alle prime edizioni erano : Golden, Jonatan, Gruppo stark, Granny smith, Jona gold, Jona gored, Gloster, Gruppo Imperatore, Stayman Red, Renette, Ozar Gold, Elstar; a queste negli anni si sono aggiunte: Gruppo Gala, Gruppo Fuji, Braeburn, il nutrito gruppo delle Ticchiolatura resistenti (Florina, Prima, Primiera, Golden Lasa, Golden Orange, Summer Free, Goldrush ecc.) e ultima la Pink Lady.
Attualmente vengono premiate: Gruppo Golden, Golden Commerciale, Gruppo Stark (delicious rosse), Gruppo ticchiolatura resistente, Gruppo Fuji, Gruppo Misto (gruppo imperatore, granny smith, pink lady ecc.), gruppo Gala.
A ridosso del terzo millennio la svolta cercando la definitiva consacrazione con una serie di iniziative collaterali con l’obbiettivo di propagandare la mela Friuli;quindi la presenza a fiere/appuntamenti di prim’ordine quali: Friuli Doc (rassegna che nel 2003 ha contato oltre un milione di presenze), la partecipazione ad Alimenta fiera dell’alimentazione, Sapori di Pro loco a Villa Manin , Mostbarcaiten fiera nazionale del succo e sidro di mela che si tiene in Carinzia.
A quest’ultima rassegna partecipiamo da tre anni e siamo riusciti a coinvolgere le aziende di tasformazione più rappresentative che producono succo, sidro e aceto di mele dove hanno ottenuto importanti riconoscimenti; quindi Pantianicco e la mela friulana oltre confine.
Visto il successo oltralpe ci siamo fatti carico di organizzare anche in …Italia un concorso a valenza nazionale ed un convegno su succo e sidro di mele.
Queste sono solo alcune delle manifestazioni dove la Pro Loco di Pantianicco si è presentata e sta partecipando per divulgare la mela friulana, ma oltre a ciò c’è la promozione con l’acquisto di spazi pubblicitari su giornali e televisioni a tiratura nazionale oltre che regionale.
L’evolversi dei tempi e della richiesta di mercato ha fatto si che oltre alle mele la filiera si completasse con la trasformazione del frutto quindi con: succo di mela, sidro, mele secche, aceto di mele, grappa alle mele, sorbetto alla mela verde, “Caramela”caramelle alla mele, “Pomella” frittella di mele, strudel alle mele, torta alle mele, grappa di mele, pastine di pasta frolla e pasta sfoglia alle mele; tutti prodotti che si trovano regolarmente in vendita dei quali noi siamo stati i primi a crederci e che sono presenti nelle ns. manifestazioni ma ora per alcuni di essi anche in esercizi commerciali poiché la domanda sta aumentando esponenzialmente.
Tante idee, tante iniziative che la Pro loco di Pantianicco sta proponendo al grande pubblico e che ruotano intorno alla mela: tra cultura “La Mela : il pomo per tutte le stagioni” (storia leggende e curiosità intorno alla mela); Pantianins Signora pubblicazione annuale con tutti gli atti del convegno e cenni storici del territorio e della mela, catalogo frutticoltori con la presenza di tutte le migliori aziende del Friuli Venezia Giulia; sport: marcia tra i meli, divertimento: Miss mela; concorso dolci a base di mele e miele; test di assaggio mele, prove comparative di assaggio succo e sidro.
La Pro Loco di Pantianicco ha organizzato e organizza altresì dei corsi di aggiornamento per i frutticoltori e dei corsi per assaggiatori di succo, sidro, aceto, e distillati di mele.
In cantiere rimane l’ambizioso progetto di creare in un prossimo futuro un centro permanente per la promozione del prodotto mela e suoi derivati a Pantianicco.
Dal 2000 oltre all’esposizione delle mele in concorso viene allestita, in collaborazione con l’E.R.S.A. una mostra delle varietà autoctone coltivate in un “campo catalogo” che riscuote interesse e successo di pubblico.
Pantianicco quindi nei due weekend tradizionalmente a fine settembre e inizio ottobre da oltre trent’anni si propone in maniera sempre più determinata quale punto di riferimento per la promozione della mela friulana e dei suoi derivati ma anche quale momento di discussione e di analisi della realtà melicola e più largamente agricola del Friuli.

La Pro Loco ti aspetta a Pantianicco dal 26 settembre al 5 ottobre 2008 per la 39esima Mostra Regionale della Mela.

Da ricordare

Lo spazio riservatoci dalla Rai nella trasmissione Linea Verde Orizzonti (RAI 1) in cui sono state proposte le immagini della 36a Mostra Regionale della Mela (anno 2005)

I lavori di ristrutturazione dell’attuale sede (ex latteria)